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Il presente studio si inserisce nella discussione sul ruolo comunicativo del profeta visto da due prospettive complementari, cioe il suo rapporto con Dio, origine della comunicazione e l'aspetto verbale del rapporto con i destinatari della sua missione. Questi due momenti sono stati affrontati sulla base del testo di Ez 2-3 che riporta tre discorsi fondanti l'attivita profetica di Ezechiele. La prima parte del presente lavoro e dedicata all'esame della visione originaria della comunicazione di Ezechiele nei capp. 2-3 del libro, mentre la seconda alla verifica di tale programma nella sua attivita descritta nel resto del libro, in modo particolare in 12,21-14,11; 24,15-27:33. Di fronte all'ostilita del popolo Ezechiele modifica la sua comunicazione: la parola cede il posto al silenzio che annuncia il tempo di punizione. La parola profetica si trasforma in uno strumento di giudizio divino: costringendo i destinatari a fare una scelta definitiva nei confronti di Dio, svela la loro disobbedienza e cosi diventa il loro giudice.
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Il presente studio si inserisce nella discussione sul ruolo comunicativo del profeta visto da due prospettive complementari, cioe il suo rapporto con Dio, origine della comunicazione e l'aspetto verbale del rapporto con i destinatari della sua missione. Questi due momenti sono stati affrontati sulla base del testo di Ez 2-3 che riporta tre discorsi fondanti l'attivita profetica di Ezechiele. La prima parte del presente lavoro e dedicata all'esame della visione originaria della comunicazione di Ezechiele nei capp. 2-3 del libro, mentre la seconda alla verifica di tale programma nella sua attivita descritta nel resto del libro, in modo particolare in 12,21-14,11; 24,15-27:33. Di fronte all'ostilita del popolo Ezechiele modifica la sua comunicazione: la parola cede il posto al silenzio che annuncia il tempo di punizione. La parola profetica si trasforma in uno strumento di giudizio divino: costringendo i destinatari a fare una scelta definitiva nei confronti di Dio, svela la loro disobbedienza e cosi diventa il loro giudice.