Readings Newsletter
Become a Readings Member to make your shopping experience even easier.
Sign in or sign up for free!
You’re not far away from qualifying for FREE standard shipping within Australia
You’ve qualified for FREE standard shipping within Australia
The cart is loading…
This title is printed to order. This book may have been self-published. If so, we cannot guarantee the quality of the content. In the main most books will have gone through the editing process however some may not. We therefore suggest that you be aware of this before ordering this book. If in doubt check either the author or publisher’s details as we are unable to accept any returns unless they are faulty. Please contact us if you have any questions.
Dopo il miracolo economico che in circa 30 anni cambio’ l'Italia da paese povero a paese ricco dopo la Guerra, il tasso di crescita dell'economia italiana comincio’ a ridursi, negli anni settanta, e si ridusse gradualmente ma continuamente fino al nuovo secolo.Negli anni piu recenti non solo l'economia non e’ cresciuta ma, a causa della crisi economica, il reddito medio degli italiani ed il PIL dell'Italia sono scesi al di sotto dei livelli raggiunto prima della crisi. Questi cambiamenti di performance non accadono per caso. Sono spesso causati da politiche sbagliate e da attitudini e fenomeni culturali che non aiutano la crescita. Dalla prospettiva di 40 anni di osservazioni intime l'autore descrive in un modo non tecnico politiche ed attitudini che hanno contribuito a questo declino.
Vito Tanzi ottenne il Ph.D in economia dalla Universita’ di Harvard. E’ stato professore di economia (1964- 1974); Capo della Divisione di Politica Fiscale (1974-81) e Direttore del Dipartimento di Finanza Pubblica (1981-2000) al Fondo Monetario Internazionale; Presidente dell’ International Institute of Public Finance (1990-94); e Sottosegretario all'Economia e Finanze, nel Governo Italiano (2001-2003). E’ stato consulente alle Nazioni Unite, la Banca Mondiale, la Banca Centrale Europea, la Commissione Europea, e la Banca Inter-Americana per lo Sviluppo. Ha ricevuto cinque lauree honoris causa ed e’ autore di una ventina di libri e centinaia di articoli in riviste economiche.
$9.00 standard shipping within Australia
FREE standard shipping within Australia for orders over $100.00
Express & International shipping calculated at checkout
This title is printed to order. This book may have been self-published. If so, we cannot guarantee the quality of the content. In the main most books will have gone through the editing process however some may not. We therefore suggest that you be aware of this before ordering this book. If in doubt check either the author or publisher’s details as we are unable to accept any returns unless they are faulty. Please contact us if you have any questions.
Dopo il miracolo economico che in circa 30 anni cambio’ l'Italia da paese povero a paese ricco dopo la Guerra, il tasso di crescita dell'economia italiana comincio’ a ridursi, negli anni settanta, e si ridusse gradualmente ma continuamente fino al nuovo secolo.Negli anni piu recenti non solo l'economia non e’ cresciuta ma, a causa della crisi economica, il reddito medio degli italiani ed il PIL dell'Italia sono scesi al di sotto dei livelli raggiunto prima della crisi. Questi cambiamenti di performance non accadono per caso. Sono spesso causati da politiche sbagliate e da attitudini e fenomeni culturali che non aiutano la crescita. Dalla prospettiva di 40 anni di osservazioni intime l'autore descrive in un modo non tecnico politiche ed attitudini che hanno contribuito a questo declino.
Vito Tanzi ottenne il Ph.D in economia dalla Universita’ di Harvard. E’ stato professore di economia (1964- 1974); Capo della Divisione di Politica Fiscale (1974-81) e Direttore del Dipartimento di Finanza Pubblica (1981-2000) al Fondo Monetario Internazionale; Presidente dell’ International Institute of Public Finance (1990-94); e Sottosegretario all'Economia e Finanze, nel Governo Italiano (2001-2003). E’ stato consulente alle Nazioni Unite, la Banca Mondiale, la Banca Centrale Europea, la Commissione Europea, e la Banca Inter-Americana per lo Sviluppo. Ha ricevuto cinque lauree honoris causa ed e’ autore di una ventina di libri e centinaia di articoli in riviste economiche.